venerdì 10 dicembre 2010

Giorno 1

Caro Diario..
Inizio dicendoti che il tuo nome no, non è diario..
Il tuo nome è Margot, Costanza, Francesca, Giulio.. Porti il nome di tutti i battesimi, ogni occhio che vede,  che legge le parole che scrivo - quasi come edera si arrampicano lungo la mia gola o sulle mie dita e fa di tutto per uscire - sperando che qualche piccolo seme di questa pianta ti si impianti nell'anima, facendoci crescere una pianticella che perquote il velo del tuo spirito come un martello sull'incudie..
Ogni signola lettera di per se non conta niente, ma quando impari a impilarle una dietro l'altra e crearci solide basi per castelli di pensieri, lì puoi dire di aver imparato a maneggiare quest'arte che è ricamare cornici di parole..
E io no non lo so fare, maturerò.. Imparare a farti innamorare con solo poche sillabe, saprò fare questo prima o poi..
Amo ogni singolo suono di questa vita, ogni respiro sul mio collo..
                                                                    Perché ogni occhio vede il mondo a modo suo

       Finisce qui il mio primo giorno, un introduzione banale che parla troppo di me, un introduzione che mi immaginavo diversa, ma che lascierò lo stesso in questo modo perché tu mi conosca meglio..

Arivederci Ignoto

Nessun commento:

Posta un commento